Gocce di lacrime e sangue
Giorgia Fiorella
Tags: Young adult, Romance, Drammatico, Formazione
Gocce di lacrime e sangue
Giorgia Fiorella
Tags: Young adult, Romance, Drammatico, Formazione
Ludovica Mancini ha diciassette anni, una testa sulle spalle e fuma qualche sigaretta di troppo. Non transige sulla maleducazione e attacca con la sua lingua velenosa chiunque osi sbarrarle la strada. È una che sa farsi notare.
Infatti, Lorenzo l’ha notata eccome.
Lorenzo Castelli è tutt’altra storia: un vero e proprio guaio che cammina. Diciannove anni, tre bocciature alle spalle, ancora deve capire la differenza tra italiano e dialetto romano.
Sullo sfondo di una Roma eterna, dove il liceo classico Giosuè Carducci si divide in centrale e succursale, Lorenzo e Ludovica finiscono in classe assieme e separarli diviene quasi impossibile.
Quasi.
349
pagine
25 Ott. 2022
pubblicazione
rilegato / e-book
formati
Mi rifila quel sorrisetto da bastardo, soddisfatto di avermi colta in flagrante, e sbuffo, scocciata. Si sfrega la mano sulla guancia, toccandosi quella barbetta corta che scommetto sia ispida. Socchiude un occhio, rivolgendomi quello che credo sia un vero e proprio occhiolino, a cui io rispondo con un dito medio sollevato. Lui… ride.
Mi volto di nuovo, decidendo di non degnarlo più delle mie attenzioni. Tuttavia, l’unica cosa a cui riesco a pensare è che poco fa ha parlato in italiano, dopo che l’ho rimproverato in palestra per il suo dialetto.
Qui lo dico e qui lo nego: la voce di Lorenzo Castelli, modulata in un italiano corretto e autoritario, con quel pizzico di accento romano, è sesso.
Ma qui lo dico e qui lo nego.
Giorgia Fiorella, nata a Sora il 13 novembre del 2002, si è diplomata al liceo delle Scienze Umane di Cassino nel 2020, per poi cambiare rotta e iniziare gli studi presso la facoltà di Ingegneria Meccanica.
Ama viaggiare, scoprire nuovi lati di sé e guardare serie tv fino all’esaurimento. Qualcuno dice di lei che ha anche un problema con lo shopping compulsivo.
Da sempre con la testa sulle nuvole e con un’anima riservata, riesce a trovare sfogo soltanto quando scrive o legge ed è sempre stato così fin da quando ne ha memoria.
