Offstage
Giulia Letizia
Tags: Male to male romance, College romance, Slow burn, New adult, Emotional scars
Offstage
Giulia Letizia
Tags: Male to male romance, College romance, Slow burn, New adult, Emotional scars
Anderson Wright Jr è nipote e figlio di stelle di Broadway e premi Oscar. Ma ha deciso di iscriversi all’unica università di Belle Arti che non gli ha aperto le porte solo per il suo cognome e che il posto gliel’ha fatto sudare.
Per questo quando viene scelto come co-protagonista del progetto di laurea di Leo Davis, Dee è pronto a dimostrare a tutti che lui quel ruolo se lo merita davvero.
Leo Davis non desidera altro che concludere il suo ultimo anno universitario senza intoppi.
Gli importa solo del suo futuro: la messa in scena dello spettacolo teatrale da lui scritto e il sogno di calcare un palcoscenico newyorchese.
Ed è determinato a far andare tutto per il verso giusto.
Per questo quando come suo co-protagonista viene scelto Anderson Wright, Leo all’inizio si sente minacciato dalla sua popolarità, ma poi cerca di trovare un terreno comune con lui per collaborare e raggiungere i loro obiettivi.
E se l’intesa che devono sforzarsi di creare sul palco nascesse anche dietro le quinte?
689
pagine
18 Gen. 2025
pubblicazione
rilegato / e-book
formati
«Sei bellissimo, Leo Davis.»
Leo deglutì, mentre il calore del sole nelle iridi di Dee si intensificava fino a bruciargli il viso. Le vibrazioni dentro di lui diventavano delle vere scosse di terremoto.
«Davvero lo pensi?» Chiedere conferma lo fece sentire uno stupido, ma per qualche ragione non riuscì a formulare niente di diverso da quella domanda incredula.
Stai davvero provando tutto questo per me?
Dee fece una smorfia esasperata, e poi gli portò l’indice e il medio alle labbra. Gliele massaggiò, senza allontanare per un solo istante gli occhi dai suoi.
«Non te ne rendi conto dell’effetto che mi fai?»
Giulia Letizia nasce una notte di primavera del 1992 sull’altro ramo del lago di Como.
Appassionata dei viaggi fatti con solo uno zaino in spalla e laureata in psicologia con l’ingenuo intento di capire sé stessa, si innamora della lettura da bambina grazie a una casa piena di libri, e della scrittura a tredici anni quando scrive un libro adolescenziale con il solo scopo di comprendere la meccanica dei sentimenti. Per sua fortuna quella storia non ha mai visto la luce, mentre la passione che ha accompagnato la stesura è rimasta con lei.
Così, con il motto “troppo poco tempo per fare tutte le cose che si hanno in mente”, Giulia continua a scrivere tra un lavoro e l’altro, con la speranza di riuscire a emozionare i lettori con le sue parole, proprio come lei si emoziona a leggere a quelle degli altri.
