Maybe I like him
Serena Soretti
Tags: Romance MM, Young Adult, Bi-awakening
Maybe I like him
Serena Soretti
Tags: Romance MM, Young Adult, Bi-awakening
Matteo ha quindici anni e una grande abilità: dire sempre di sì.
Sì a suo padre, che decide per tutti.
Sì alle aspettative degli altri.
Sì all’idea di essere “normale”, qualunque cosa voglia dire.
Funziona benissimo.
Finché non arriva Valerio.
Valerio è il ragazzo che tutti evitano. Veste di nero, si trucca, parla poco e a scuola hanno già deciso che è omosessuale. Lui, però, non è sicuro di nulla. E questa piccola, enorme incertezza ha un effetto collaterale imprevisto: manda in tilt Matteo, che non capisce più cosa prova quando è con lui. La sua parlantina va in sciopero, il cervello entra in modalità loop e certe sensazioni alla bocca dello stomaco non hanno un nome.
Non è amicizia. Non è amore. Forse è solo stress. (Spoiler: no.)
Un compito per la scuola li costringe a passare del tempo insieme, ribaltando tutte le certezze di Matteo.
Dopo quell’estate, niente sarà più come prima.
Tra crisi familiari, un padre dispotico e i dubbi sulla sua sessualità, Matteo, che ha sempre evitato il conflitto come si evita una verifica a sorpresa, scopre che ignorare i problemi non li risolve.
Anzi, di solito li rende solo più imbarazzanti.
340
pagine
20 Feb. 2026
pubblicazione
rilegato / e-book
formati
Ora la mano di Valerio è lì, a pochi centimetri dalla mia. So che potrei morire d’imbarazzo, se la sfiorassi, ma non riesco a pensare ad altro. Le mie stupide dita si muovono da sole. Lentissime. Lo sfioro con il mignolo.
Può sempre scansarsi, se gli dà fastidio, ma lui resta fermo lì. Trattengo il fiato e lascio che la mia mano scivoli sulla sua. È fresca, nonostante il clima torrido.
E adesso? Perché non la toglie? Perché resta tranquillo, invece di dare di matto?
Serena Soretti è nata a Brescia nel 1975. Insonne da sempre, fin da ragazza riempie le notti leggendo e scrivendo, con risultati alterni ma grande perseveranza.
Quando decide di fare sul serio, approfondisce la propria formazione frequentando i corsi di Rotte Narrative, scoprendo che scrivere è ancora più complicato (ma anche più divertente) di quanto pensasse.
Da anni si interessa alle dinamiche giovanili LGBTQIA+ e alle difficoltà legate al dialogo sull’orientamento sessuale in ambito familiare.
Da questa riflessione nasce Maybe I Like Him, il suo romanzo d’esordio.
